L’Ernia

GENERALITA’

L’ernia è la fuoriuscita di un viscere o di una parte di esso dalla cavità naturale che normalmente lo contiene; esistono perciò ernie in vari distretti dell’organismo; quelle addominali o inguinali sono senza dubbio le più frequenti.

Eziopatogenesi

Le ernie congenite si manifestano quando è presente un sacco erniario fin dalla nascita.

Nelle ernie acquisite, invece, il meccanismo patogenetico é più articolato.
Anche nelle ernie di natura acquisita vi è spesso  una predisposizione anatomica unita ad una debolezza dei tessuti muscolari e soprattutto aponeurotici (tendinei – collageni) .
Sulla base di questi presupposti, l’attore fondamentale nella comparsa dell’erniazione è la pressione endo-addominale che, agendo sulle zone di debolezza, specialmente durante gli sforzi, tende a spingere fuori i visceri.

Anatomia patologica

L’ernia, nella sua evoluzione, può dare luogo ad un semplice orifizio interno o ad un vero e proprio canale costituito da un orifizio interno ed uno esterno.
Quando l’ernia percorre un vero canale questo può attraversare la parete addominale secondo un tragitto obliquo o perpendicolare, si parla pertanto di ernie oblique o ernie dirette. Si distingue inoltre la punta d’ernia (semplice impegno dell’anello interno), l’ernia interstiziale (quando il viscere si arresta nello spessore della parete muscolo aponeurotico) e l’ernia completa (quando l’orifizio esterno viene oltrepassato).
Il sacco erniario è costituto da una estroflessione del peritoneo parietale (un sottile tessuto endoteliale che avvolge i visceri erniati e si impegna nei vari tragitti sopradescritti).Si distinguono 3 regioni del sacco: il colletto, il corpo ed il fondo. Il contenuto del  sacco varia con la zona erniaria. L’intestino tenue, l’omento ed il colon costituiscono il contenuto erniario più comune.

Sintomatologia

Nella maggiore parte dei casi, il paziente lamenta una graduale comparsa di tumefazione in una determinata zona erniaria, ma alcune ernie come quelle inguinali o epigastriche possono essere da subito dolorose ed aggravate dalla stazione eretta associata a sforzi fisici.

Evoluzione

Un’ernia non trattata tende ad accrescere e ciò aumenta le probabilità di complicazioni.
Esistono ernie non trattate che portano alla cosiddetta “perdita di domicilio” degli organi addominali, cioè la gran parte dei visceri addominali va ad occupare il sacco erniario anziché la cavità addominale con conseguenti problemi  sul compartimento toracico e sulla dinamica respiratoria.
Soltanto il trattamento chirurgico può portare alla guarigione dell’ernia.

Complicazioni

Lo strozzamento erniario è la complicazione più grave, trattandosi di una costrizione del viscere erniato che può culminare con la occlusione-gangrena-peritonite.
Qualsiasi sforzo associato ad un aumento improvviso della pressione addominale può agire come fattore determinante di strozzamento erniario.

http://www.internationalherniacare.com/wp-content/uploads/2016/04/ernia-addominale-1.gif
logofooter

Numero Verde

800-03-37-32

Chiama il numero verde per una comunicazione gratuita ed immediata

Continuando a navigare nel sito, scorrendo la pagina o interagendo con un qualsiasi elemento della pagina dichiari di aver completamente letto e accettato le condizioni del sito. Maggiori informazioni.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close